Hermann Hesse – Anima
Camminare all’aperto, di notte, sotto il cielo silente, lungo un corso d’acqua che scorre quieto, è sempre una cosa piena di mistero, e sommuove gli abissi dell’animo…
Camminare all’aperto, di notte, sotto il cielo silente, lungo un corso d’acqua che scorre quieto, è sempre una cosa piena di mistero, e sommuove gli abissi dell’animo…
A volte mi sento di camminare nel vuoto.
Perché!Mi chiedo perché,devo stare qui.Perché devo affrontare un viaggioChe non ho voglia di affrontare?Perché devo camminare su una strada che non è la mia!?Perché non riesco a dir di no,anche quando è l’unica parola che ho in testa?Perché, i problemi non li sputo in faccia a gli altriInvece di rigettarli nel cesso?Perché non riesco a frenare le lacrime,Davanti al nemico?Perché le poche volte che apro il mio cuorePoi non riesco a salvarlo?Mi chiedo perché,anche l’ultima fottutissima lucenon si spegne definitivamente.Lasciandomi andare via, in pace!
Sapere cosa è giusto e non farlo è codardia (Confucio)… Hai dato fiducia al buio ma ora sei in piena luce tra estranei che ti contendono la voglia di rinascere… non far spegnere mai negli altri il tuo esempio di forza.
Or su diavoli tremateche nel ciel non c’è più pietàe la lira si è destatae sull’inferno arrabbiata, suonerà!
Un sorrisoQuello senza suonoi tuoi occhi pieni di luceLabbra socchiuse e fossetteQuesto è quello che mi rimane di teIl tuo sorrisonella mia mentecontinua a vivere.
Restare fedeli a se stessi, sempre. È l’unica garanzia che non scade mai: quella della nostra anima.