Concetta Antonelli – Anima
Lascia sfumare i confini, ed entra ed esci. Non consegnare al dolore le redini della tua vita. Alla fonte, accoccolata, purifica di lacrime e lamenti e nutri la tua rinascita nel celeste del cielo.
Lascia sfumare i confini, ed entra ed esci. Non consegnare al dolore le redini della tua vita. Alla fonte, accoccolata, purifica di lacrime e lamenti e nutri la tua rinascita nel celeste del cielo.
Noi non dobbiamo avere la certezza che qualcosa duri per sempre perché sennò non lotteremo…
Tanti si lamentano del freddo che fa fuori… io mi preoccupo del gelo che le persone hanno dentro, difficile da eliminare, guardo il soffitto e penso: se queste persone un giorno incontrassero un po’ di calore umano cosa succederebbe? Si scioglierebbero come neve al sole? Niente erano prima e niente continueranno a essere.
Fortunatamente durante la notte dell’angoscia compaiono Fantasia e Immaginazione, i miei angeli, come fari eretti…
L’immaginazione si ingigantisce, dove esiste il baratro dell’anima.
L’anima è certezza di esistere, consapevolezza di amare ed eleganza di vivere con la coscienza morale.
Nell’anima di chi è ignorante vi è sempre posto per una grande idea.