Hermann Hesse – Benessere e bellezza
La bellezza non rende felice colui che la possiede, ma colui che la può amare e desiderare.
La bellezza non rende felice colui che la possiede, ma colui che la può amare e desiderare.
Gran parte dei nostri sogni li viviamo con assai maggiore intensità della nostra esistenza da svegli.
Dimagrisco lentamente per evitare di essere invidiata!E le rughe? Non le tolgo e non le copro perché è da una vita che le coltivo per averle così.
Vorrei cantare al suonodel vento le speranzedi gioventù. Mentrenell’ariabruciano stelle, volano a marepoi, vanno giù.Sono al confinedelle chimere, pioggiad’argento bagna i desertisempre verdeil desiderio: roserosse, anche di sera.
Così selvaggia e insaziabile è la vera voglia di viaggiare, lo stimolo di conoscere e di sperimentare cose nuove, che nessuna conoscenza e nessuna esperienza riescono a saziare. Uno stimolo che è più forte di noi e di tutte le catene, che vuole sempre più sacrifici da chi ne è dominato. […]Quando la terra chiama, quando ai vagabondi giunge il richiamo del ritorno e per noi irrequieti si delinea il luogo del riposo, allora alla fine non sarà un congedo, una timida resa, ma piuttosto un assaporare, grati e assetati, la più profonda delle esperienze.
Oggi viviamo in una società dove l’apparire conta molto e le persone sono schiave delle apparenze, dimenticando la sostanza.
Ciò che attrae gli uomini non è la bellezza delle donne ma la loro libido.