Hermann Hesse – Filosofia
Quel che conta non sono le interpretazioni banali che diamo alle parole, ma le parole stesse.
Quel che conta non sono le interpretazioni banali che diamo alle parole, ma le parole stesse.
Le religioni non sono attendibili ed io non ho il dono della fede. Gli scienziati scrutano l’universo come scorpioni davanti al Colosseo ed io sono uno scorpione senza tenaglie… Impazzisco!
Siamo tra gli animali, coloro che vorrebbero vivere, la pretesa al mondo, dove nulla viene concesso altro che la sopravvivenza; darei un senso alla mia vita, solo condividendo ai moribondi la morte, questa, la suprema notte, oltre ogni misera sorte.
La parola: quell’innato strumento che eleva l’essere umano dagli animali limitandolo rispetto ad essi.
Il più grosso problema della gente è il dare la caccia a persone irrimediabilmente indifferenti, che a loro volta commettono tale errore…
Se l’amore è la forza creatricee l’odio quella distruttrice,quali saranno rispettivamentele loro estreme conseguenze?
La felicità è amore, nient’altro.