Hermann Hesse – Frasi Sagge
Possiamo comprenderci l’un l’altro, ma ognuno può interpretare soltanto sé stesso.
Possiamo comprenderci l’un l’altro, ma ognuno può interpretare soltanto sé stesso.
Il cervello è come lo stomaco: ciò che conta non è quanto ci metti dentro, ma quanto riesce a digerire.
Un’assurdità plausibile è sempre migliore di una possibilità che non convince.
Pensa ad un fiume, denso e maestoso, che corre per miglia e miglia, e tu sai dove sia il fiume, dove l’argine, dove la terra ferma.Ad un certo punto, il fiume, per stanchezza, perchè ha corso per troppo tempo e troppo spazio, perchè si avvicina il mare, che annulla in sè tutti i fiumi, non sa più cosa sia.Diventa il proprio delta.Rimane, forse, un ramo maggiore, ma, molti se ne diramano, in ogni direzione, ed alcuni riconfluiscono gli uni negli altri, e non sai più cosa sia origine di cosa, e, talora, non sai cosa sia fiume ancora, e cosa già mare…
il più grande dei mali è commettere ingiustizia.
Non essere consuetudinario. Le consuetudini limitano le persone offuscando la considerazione di una molteplicità di variabili, opportunità, scelte.
Se ci comportassimo come foglie che si fanno trasportare dal vento sentiremmo la vita stessa fluire sotto la pelle e capiremmo come alla fine il vento non è qualcosa che ci obbliga a seguire un percorso ma è il mezzo con cui la vita ci bisbiglia quale sarebbe il percorso migliore, non quello più facile, ma quello migliore.