Hermann Hesse – Frasi Sagge
Il fiume rideva. Sì, era così, tutto ciò che non era stato sofferto e consumato fino alla fine si ripeteva, e sempre si soffrivano di nuovo gli stessi dolori.
Il fiume rideva. Sì, era così, tutto ciò che non era stato sofferto e consumato fino alla fine si ripeteva, e sempre si soffrivano di nuovo gli stessi dolori.
L’incredulità è la saggezza degli stupidi.
Chi è un cinico? Un uomo che conosce il prezzo di ogni cosa e il valore di nessuna.
L’arte è un passo nel noto verso l’ignoto.
Quello che il bruco chiama la fine del mondo, il maestro la chiama la nascita di una farfalla.
Vi è del lusso nell’autorimprovero. Quando ci biasimiamo, crediamo che nessun altro abbia il diritto di farlo. La confessione, non il sacerdote, ci dà l’assoluzione.
Il meraviglioso è sempre bello, anzi, solo il meraviglioso è bello.