Hermann Hesse – Frasi Sagge
Il fiume rideva. Sì, era così, tutto ciò che non era stato sofferto e consumato fino alla fine si ripeteva, e sempre si soffrivano di nuovo gli stessi dolori.
Il fiume rideva. Sì, era così, tutto ciò che non era stato sofferto e consumato fino alla fine si ripeteva, e sempre si soffrivano di nuovo gli stessi dolori.
L’uomo che trova dolce la sua terra non è che un tenero principiante; colui per il quale ogni terra è come la propria è già un uomo forte; ma solo è perfetto colui per il quale tutto il mondo non è che un Paese straniero.
Nasci già col desiderio intenso di crescere, di andare da qualche altra parte.Il seme deve fare un lungo viaggio prima di diventare un fiore. È un pellegrinaggio.Questo desiderio è molto bello, ci viene dato dalla natura.Ma la società, finora, è stata molto abile: ha trasformato, deviato, stornato i tuoi istinti naturali per riversarli in qualcosa che va a suo vantaggio.
L’emotività è l’onda elettromagnetica che fa vibrare l’uomo alla vita.
I veri innamorati sotto le stelle sono le stelle che si vedono da altri pianeti.
Questo tempo che trascorre inesorabile, soffia via i giorni, porta via le ore, insieme a tutti i cambiamenti che lungo la strada incontro, sento lontano quell’incanto, quella spensieratezza raggiante, di un pomeriggio piovoso che oscurava il cielo ma illuminava il cuore.
A volte mi chiedo perché le persone tendano a complicare anche le cose più semplici, quando basterebbe semplicemente volersi bene. Purtroppo si capisce l’importanza di un sorriso, solo quando ci verrà negato, in questo mondo arido, spesso non si accorgono di avere un mare dentro.