Cleonice Parisi – Frasi Sagge
Quando la tua montagna ti ostacolerà nel passo, domina l’impeto del tuo guerriero e accendi la saggezza del tuo cuore, un rivolo d’acqua non può smuovere una montagna. Cambia strada.
Quando la tua montagna ti ostacolerà nel passo, domina l’impeto del tuo guerriero e accendi la saggezza del tuo cuore, un rivolo d’acqua non può smuovere una montagna. Cambia strada.
Quando l’amore vi chiama seguitelo. Anche se le sue vie sono dure e scoscese. E quando le sue ali vi avvolgono, affidatevi a lui. Anche se la sua lama nascosta tra le piume potrebbe ferirvi. E quando vi parla, abbiate fiducia in lui. Anche se la sua voce può infrangere i vostri sogni come il vento del nord devasta un giardino. Perché l’amore come vi incorona, allo stesso modo può crocifiggervi. E come vi fa fiorire, allo stesso modo vi recide. Allo stesso modo in cui ascende alle vostre sommità e accarezza i vostri rami più teneri che fremono nel sole, così può scendere fino alle vostre radici e scuoterle fin dove si aggrappano alla terra.Come covoni di grano vi raccoglie intorno a sè.Vi batte fino a spogliarvi.Vi setaccia per liberarvi dai vostri gusci.Vi macina fino a ridurvi in farina.Vi impasta rendendovi malleabili.Poi vi affida alla sua sacra fiamma, per rendervi pane sacro per il sacro banchetto di Dio.Tutto questo vi farà l’amore perché conosciate i segreti del vostro cuore, e perché in quella conoscenza diveniate un frammento del cuore della vita.Ma se nella vostra paura dell’amore cercherete solo il piacere e la pace, allora meglio farete a coprire la vostra nudità e ad abbandonare l’aia dell’amore per il mondo senza stagioni dove potrete ridere, ma non tutte le vostre risate, e piangere, ma non tutte le vostre lacrime.L’amore non dà nulla se non se stesso, e non prende che da se stesso.L’amore non possiede, né può essere posseduto. Perché l’amore basta all’amore. E non potete pensare di comandare il cammino dell’amore: se vi trova degni, è lui a dirigere il vostro cammino. L’amore non ha altro desiderio che realizzare se stesso.
Non c’e nulla di più triste, delle parole che non hai detto, di gesti non compiuti. Di una mano non tesa, di una lacrima che non hai asciugato e una parola non ascoltata.
Quando non si ha carattere, bisogna pure darsi un metodo.
I lunghi discorsi, pieni di parole erudite, sono strategia di chi non ha niente da dire o da dare.
L’intelligenza sta nell’imparare dall’esempio degli altri ciò che può tornarci di vantaggio.
Tutta la storia è la testimonianza del potere delle minoranze, e di minoranze costituite da una sola persona.