Hermann Hesse – Libri
Tutti i libri del mondo non ti danno la felicità, però in segreto ti rinviano a te stesso.
Tutti i libri del mondo non ti danno la felicità, però in segreto ti rinviano a te stesso.
Chi non ha niente da pensare va a cercarlo nel dizionario.
I libri nel tempo sono come i telescopi nello spazio: così gli uni come gli altri ne avvicinano gli oggetti lontani.
Il desiderio profondo, più reale, è quello di avvicinarsi a qualcuno. Da quel momento, cominciano le reazioni, e l’uomo e la donna entrano in gioco. Tuttavia ciò che accade prima-l’attrazione che li ha uniti-è impossibile da spiegare. E il desiderio immacolato, nel suo stato puro. Quando il desiderio è ancora in quello stato, uomo e donna si innamorano della vita, vivono ogni attimo con venerazione e in modo consapevole, aspettando sempre il momento giusto per celebrare la prossima benedizione. Queste persone non hanno fretta, non fanno precipitare gli eventi con azioni inconsapevoli; sanno che l’inevitabile si manifesterà, che ciò che è autentico troverà sempre una maniera di mostrarsi. Quando arriva il momento, non esitano, non perdono l’occasione, non si lasciano sfuggire un solo attimo magico perché conoscono e rispettano l’importanza di ogni secondo.
Jaime si costrinse a sorridere, lo stesso sorriso di quando al mondo non esisteva niente che potesse spaventarlo.
Se si desidera cambiare ciò che è, in ciò che dovrebbe essere, si cessa di comprendere.
I libri sono di chi legge.