Michelangelo Da Pisa – Libri
Si legge per viaggiare stando fermi, un’avventura a chilometri zero.
Si legge per viaggiare stando fermi, un’avventura a chilometri zero.
M’adorno di sole, m’inebrio d’azzurro in questo settembre al gusto di salsedine e mosto.
L’incapacità di fare le proprie scelte genera un male di vivere.
Anche se so di aver perduto per sempre la donna che amo, devo sforzarmi di vivere tutte le grazie che Dio mi ha concesso oggi. Le grazie non possono essere risparmiate. Non esiste una banca dove io posso depositarle, per utilizzarle quando sarò di nuovo in pace con me stesso. Se non userò queste benedizioni, le perderò irrimediabilmente.Dio sa che noi siamo gli artisti della vita. Un giorno, ci dà un mazzuolo per scolpire; un altro i pennelli e i colori per dipingere un quadro, oppure la carta e una penna per scrivere.Ma non potrò mai impiegare il mazzuolo per le tele, o il pennello per le sculture. Dunque, sebbene sia difficile, devo accettare le piccole benedizioni dell’oggi, che mi sembrano maledizioni, perchè io sto soffrendo e la giornata è davvero splendida, con il sole che brilla e i bambini che cantano per la strada. Solo così riuscirò a uscire dal dolore e a ricostruire la mia vita.
Appena apponiamo su un foglio le parole che sentiamo scorrerci dentro, abbiamo come l’impressione che esse saltino giù dalla pagina percorrendo sentieri lunghi e bizzarri per poi correre veloci verso chi avrà voglia di leggerle.
Se fossi l’uomo della mia vita, sapresti sorprendermi ed emozionarmi…
Qualunque opera straordinaria l’uomo possa concepire, la natura è sempre un paio di meraviglie avanti.