Hiroschi Novelli – Vita
Non si può investire “poco” in un progetto, e pretendere di riceverne “ottimi” profitti.
Non si può investire “poco” in un progetto, e pretendere di riceverne “ottimi” profitti.
Potremo dover combattere cento battaglie, potremmo perderle tutte, ma non c’è nulla di più sbagliato che fuggirle. Forse anche di questo dovremo dar conto. A Dio.
La vita ha dei modi molto crudeli per ricordarci la nostra natura, quando ce ne dimentichiamo.
La vita, per non essere abitudinaria, banale e soporifera, deve essere una continua ricerca del dettaglio. Non c’è niente di peggio, che far finta di niente, non c’è niente di peggio, come l’occultare un dettaglio. Reati! I peggiori che la mente umana possa creare. Gabbie di una mente abitudinaria. Curiamo il dettaglio, rendiamo l’irrilevante, rilevante, e quello che una volta poteva apparire, impercettibile, sarà solo una piacevole conseguenza.
La vita continua, continua dopo una delusione, dopo un momento difficile, dopo le perdite e le mancanze, dopo aver pianto, dopo la disperazione, la vita continua, lascia che tutto questo sia questione di momenti perché la vita non si vive piangendo ma guardando avanti.
Nessuno insegna che il maschio è generalmente più forte della femmina; a partire da questo banale concetto di supremazia esclusivamente fisica, nessuno insegna che la bambina poi la donna va protetta e rispettata.
Si dice che all’origine di tutto ci fosse il peccato, ma il peccato più grande sarebbe stato quello di non aver commesso niente.