Honoré de Balzac – Amico
La critica è una spazzola che non si può usare sulle stoffe leggere, dove porterebbe via tutto.
La critica è una spazzola che non si può usare sulle stoffe leggere, dove porterebbe via tutto.
Gli amici non hanno bisogno di dichiararsi tali. Lo sono e basta.
Gli amici sono come le stelle… non si vedono, ma ci sono sempre. Quelli veri però, sono troppo rari.
Un amico non ti guarda quando affondi, ma ti aiuta a tornare a galla.
Ci si dovrebbe comportare con i propri amici come noi vorremmo che si comportassero con noi.
A volte deve pur succedere che nell’esistenza di uno scrittore fortunato, ci sia qualcuno, un poco in disparte, che non lascia passare la frase inesatta che per stanchezza vorremmo lasciare; qualcuno capace di rileggere con noi fino a venti volte una pagina incerta; qualcuno che ci sostiene, ci approva, alle volte ci contraddice; che partecipa con lo stesso fervore alle gioie dell’arte ed a quelle della vita, ai lavori dell’una e dell’altra, mai noiosi e mai facili. E non è nè la nostra ombra nè il nostro complemento, ma se stesso; e ci lascia una libertà divina, ma, al tempo stesso, ci costringe ad essere pienamente ciò che siamo. Hospes comesque.
Ti dono le rose, mi tengo le spine, che la nostra amicizia non abbia mai fine.