Honoré de Balzac – Frasi Sagge
Ognuno ha la pretesa di soffrire molto più degli altri.
Ognuno ha la pretesa di soffrire molto più degli altri.
Spesso l’uomo grida: ma Dio non vede? Perchè Dio tace? Perchè il silenzio di Dio?Non si può dire: il silenzio di Dio.Dobbiamo dire: il silenzio degli uomini, poichè essi non utilizzano lo strumento per cogliere le risposte che Dio dà ai loro interrogativi.
Per molto tempo crediamo di conoscere la natura dei nostri desideri, delle nostre inclinazioni e dei nostri stati d’animo. Ma poi arriva un attimo in cui un’esplosione assordante ci avverte che viviamo in luoghi diversi da quelli in cui vorremmo vivere, che non ci occupiamo delle cose per cui abbiamo attitudine, che cerchiamo i favori o suscitiamo la collera di persone con cui non abbiamo nulla in comune, mentre ci manteniamo distanti, sordi e indifferenti nei confronti delle persone di cui proviamo nostalgia e a cui siamo legati da un vincolo profondo. Chi non presta ascolto a un tale avvertimento rischia di vivere una vita goffa e dimezzata, senza mai essere veramente se stesso. Non è un sogno, e neanche un “sogno a occhi aperti”: è uno strano, rapinoso stato d’animo quello che ci rivela quali siano i nostri compiti, i nostri obblighi e il nostro destino, e che cosa, nella nostra vita, appartenga esclusivamente a noi; questi istanti ci mostrano ciò che vi è di personale nella nostra esistenza, quello che entro i limiti angusti della condizione umana costituisce l’essenza specifica dell’individualità. In tali momenti non mi sono mai attardato a riflettere, ho sempre obbedito al segnale senza la minima esitazione, con la placidità di un sonnambulo.
La scelta c’è dove c’è confusione.Per la mente che vede con chiarezza non c’è necessità di scelta, c’è azione.Penso che molti problemi scaturiscano dal dire che siamo liberi di scegliere, che la scelta significa libertà.Al contrario, io direi che la scelta significa una mente confusa, e perciò non libera.
Non puntare a cambiare il mondo, punta a cambiare il tuo mondo di ogni giorno.
Il “buono”, il “cattivo”, non si dovrebbero vedere per la maschera, ma per quello che sta dietro di essa, perché è quello che agisce e ottiene di rimando, secondo la sua vera natura.
La creatività riempie e costruisce la vita.