Honoré de Balzac – Uomini & Donne
Non vi è che l’ultimo amore di una donna capace di soddisfare il primo di un uomo.
Non vi è che l’ultimo amore di una donna capace di soddisfare il primo di un uomo.
Tutte siam cresciute con l’idea del principe che giunge, un bel giorno, rapendoti su di un cavallo bianco. E il principe arriva, un “principe un po’ distratto”, a cavallo su di una moto, o coi piedi malamente piantati in terra. Un principe senza portafoglio ma con un sorriso che “muove qualcosa dentro”. E come castello ti offre le sue mani da stringere, la sua spalla su cui poggiarti nei momenti difficili; e non offre viaggi ma tanti sogni. E ti regala un finale ancora da scrivere, “a due mani”.
Sia la donna che l’uomo hanno due cervelli reali e un terzo che effettivamente non esiste, ma è il più usato… La donna in testa, nel cuore e nella pancia e quello che usa di più si trova del cuore. L’uomo in testa, nella pancia e nel basso ventre e quello che usa di più si trova nel basso ventre.
Gli arrivisti sono come le scimmie delle quali hanno l’agilità: durante la scalata si ammira la loro destrezza ma, una volta arrivati in cima, non se ne vede che il culo.
Ci sono persone che, come una calamita, ci attraggono. Impossibili da vivere nella realtà.
Amo quelle donne che sanno mostrare la loro intelligenza in piccolissimi passaggi. Amo quelle donne che riescono a smuovere la mente di un uomo senza sbottonargli i pantaloni. Amo quelle donne che fanno dei loro valori “tipologie” di vita senza fermarsi mai ad una squallida apparenza. Perché una vera donna non “appare” ma lei semplicemente “è”!
Perché Dio ha creato Adamo prima di Eva? Per dargli la possibilità di dire qualcosa.