Alexandre Dumas Figlio – Uomini & Donne
Sono convinto che davanti alla donna alla quale l’educazione non ha insegnato il bene, Dio apre quasi sempre due sentieri che ve la guideranno: il dolore e l’amore.
Sono convinto che davanti alla donna alla quale l’educazione non ha insegnato il bene, Dio apre quasi sempre due sentieri che ve la guideranno: il dolore e l’amore.
Le adolescenti di oggi sono sempre il lutto perché sono morti i sentimenti dei maschietti.
Gli uomini comprano per bisogno, le donne hanno bisogno di comprare.
Non c’è nessuna attività di coloro che amministrano la città che sia della donna in quanto donna, né dell’uomo in quanto uomo, ma le nature sono disseminate in entrambi gli esseri, e la donna partecipa secondo natura di tutte le attività, e alla pari l’uomo di tutte.
Prima di penetrare una donna devi conquistarle il cuore, prima di conquistare il cuore devi possedere la sua mente, prima di possedere la sua mente devi abbracciare l’anima. Una volta che hai abbracciato l’anima quello fottuto sei tu.
Noi donne, angeli e diavoli. Noi, che non ci fermiamo un secondo ne con la mente ne con il corpo. Abbiamo energie da vendere, risorse nascoste di forza e coraggio. Versiamo lacrime per sciocchezze, per piccole parole di troppo e restiamo spesso deluse e ferite perché la nostra onestà e lealtà non viene ripagata a dovere. Innamorate troppo spesso di uomini sbagliati, di coloro che egoisticamente sanno chiedere ma mai dare. Noi che cerchiamo la bellezza dei sentimenti puri e finiamo sempre nella rete di persone meschine e finte. Noi che non ci arrendiamo mai, che veniamo distrutte mille volte, ma troviamo sempre la forza e il modo di rialzarci. Siamo donne e niente e nessuno ci può cambiare. Amateci per quello che siamo, per i nostri momenti lunatici. Per quei silenzi non spiegati, per le parole di rabbia e la fragilità che mostriamo in alcuni casi. Amateci in qualunque modo perché questo siamo.
E diceva la verità, perché di fatti Levin non la poteva soffrire e la disprezzava per la sua nervosità che a lei pareva così elegante, per tutto quel disdegno per le cose che le sembravano volgari. Fra lei e Levin si erano stabilite quelle relazioni che di solito si stabiliscono in società fra persone che apparentemente si trattano con amicizia, ma che nel fondo si disprezzano al punto che non possono neppure offendersi l’una con l’altra.