Ibrahim Nasrallah – Poesia
Se i poeti perdono, il mondo non vincerà.
Se i poeti perdono, il mondo non vincerà.
La penna è una potente arma destinata a far suscitare in noi vivide emozioni e speranze desiderate.
I filosofi dimostrano che i filosofi esistono. I poeti semplicemente si godono la vita.
Io non mi sento poetessa, scrivo semplicemente gli stati d’animo del momento che per natura sono portata a scrutare dentro di me, poi queste riflessioni prendono una forma poetica. Più che una poetessa mi sento una filosofa e che nella mia filosofia c’è un po’ di poesia. Le più grandi emozioni le provo maggiormente con le poesie degli altri e da loro imparo molto, le mie le ho tanto macerate dentro che, poi è come se non mi appartenessero più. Il vero poeta non è libero, se non nel magico momento della creazione. Ma penso che in fondo io sono una persona come tante ho anche io mille difetti e le manchevolezze. Devo dire che molto mi viene perdonato dal poeta che in virtù della sua capacità di trasmettere emozioni. Ma ciò non lo mette in salvo. Dalle piccolezze.
Sforzati, poetadi segnare le tue più belle visionisulla pelle non su sterili pagine bianche.
Non tutti i sensibili sono poeti e non tutti i poeti sono sensibili.
Il buio oltre la siepe dall’orizzonte infinito il guardo esclude.