Michele Gentile – Poesia
Affida al cielo le tue preghiere, ai mari la tua poesia e alla terra i tuoi rimpianti.
Affida al cielo le tue preghiere, ai mari la tua poesia e alla terra i tuoi rimpianti.
Il poeta è sempre lontano dall’impossibile.
Non piacciono a lungo né vivono le poesie scritte da chi beve solo acqua.
I filosofi dimostrano che i filosofi esistono. I poeti semplicemente si godono la vita.
Io non ho bisogno di denaro. Ho bisogno di sentimenti, di parole scelte sapientemente, di fiori detti pensieri, di rose dette presenze, di sogni che abitino gli alberi, di canzoni che facciano danzare le statue, di stelle che mormorino all’orecchio degli amanti. Ho bisogno di poesia, questa magia che brucia la pesantezza delle parole, che risveglia le emozioni e dà colori nuovi.
Che una poesia sia intraducibile è la prova che il suo autore ha fatto centro.
Ogni poeta vende i suoi guai migliori.