Ida Nudel – Anima
Quando guardavo nella cinepresa volevo guardare nella mia anima e farla vedere alla gente. Se il mondo dimenticherà il mio sguardo e le mie sofferenze, avrò sofferto invano.
Quando guardavo nella cinepresa volevo guardare nella mia anima e farla vedere alla gente. Se il mondo dimenticherà il mio sguardo e le mie sofferenze, avrò sofferto invano.
Lontano il cielo si vela come per un temporale, e la tarda luce passò. Vedi come tremano le betulle? Così trema la mia anima.
Quando nel dolore si hanno compagni che lo condividono, l’animo può superare molte sofferenze.
L’anima spesso ci abbandona.Ogni tanto decide di farsi un giro, decide di farsi da parte per non essere troppo invadente agli occhi della ragione.È poi la ragione a farci rendere conto che senza ci sentiamo svuotati, che senza di sentiamo persi.
Chi potrebbe credere chenon ci sia un’anima dietro aquegli occhi lucenti!
I narcotici non possono calmare il dente che rode l’anima.
Più l’anima ha ricevuto nel silenzio, più essa da nell’azione.