Iginio Carvelli – Vita
Un fiore è come il tempo che corre senza ritorno. Perché appassisce, stimola a vivere il presente più intensamente.
Un fiore è come il tempo che corre senza ritorno. Perché appassisce, stimola a vivere il presente più intensamente.
Io non posso ammettere, non posso in nessun caso accettare la teoria di Keis, che, cioè, tutta la nostra concezione del mondo esteriore derivi unicamente dalle nostre impressioni. Il concetto dell’essere non ci viene dai sensi, giacché non abbiamo un organo speciale che ci trasmetta questo concetto.
La vita è un cortometraggio. Hai voglia di fare un kolossal ma non basta la pellicola.
Non facciamo quello che vogliamo e tuttavia siamo responsabili di quel che siamo.
Il violento perde sempre, anche se vince la prima battaglia, perché finisce accerchiato dalla solitudine della sua incomprensione.
Sono i silenzi inattesi che ci spingono a cercare le parole giuste, da dire al momento giusto; però non è facile capire il perché certe volte le sole parole non bastano e l’unica cosa che si può fare è annuire a quel silenzio.
È più pericoloso quando si perde il controllo dell’immaginazione che perdere il controllo della realtà.