Ignazio Cantù – Società
Il peggior mestiere è quello di non averne.
Il peggior mestiere è quello di non averne.
Che la giustizia possa fare giustizia è spesso soltanto una speranza, che la malagiustizia possa “giustiziare” un innocente è sempre una certezza.
Siamo tutti diversi ma nessuno è meno uguale.
Quanto più semplice la legge, tanto più difficile l’applicazione.
Uno sguardo che bisogna chiamare lo sguardo del banchiere, e che ha qualcosa di quello degli avvoltoi e degli avvocati: è avido e indifferente, chiaro e scuro, brillante e cupo.
Un innocente che marcisce in carcere rende marcia tutta la società, un colpevole che cammina libero la offende.
In una società arida di sani sentimenti e immersa nell’egoismo: solo chi rimane di animo puro può ritenersi ricco interiormente.