Ignazio Cantù – Società
Il peggior mestiere è quello di non averne.
Il peggior mestiere è quello di non averne.
L’unica cosa da cui scappi si chiama amore, perché a tutte le altre permetti di distruggerti e a lui no?
Possiamo dire che una cosa è bella, in quanto abbiamo l’idea di cosa sia una cosa brutta, e lo stesso dicasi per il bene e per il male.
Ormai troppo spesso essere moderati, riflessivi, significa essere perdenti.
La civiltà è un illimitato moltiplicarsi di inutili necessità.
La città è un’allucinazione fittizia costruita sopra la realtà del nostro grazioso pianeta.
Ciò che gli uomini stimano a questo mondo non sono i diritti, ma i privilegi.