Alexandre Cuissardes – Società
Ormai troppo spesso essere moderati, riflessivi, significa essere perdenti.
Ormai troppo spesso essere moderati, riflessivi, significa essere perdenti.
Una volta al mese, per beneficenza, gli stadi dovrebbero ospitare i grandi giocatori che spiegano il calcio, quanti e quali sono i tipi di falli, come si tirano i rigori in rete o addosso ai portieri, come si offende, si danno colpi bassi, si fanno scherzi pesanti negli spogliatoi, come si mette fuori uso l’avversario. Tutti questi esempi dovrebbero essere fatti con squadre cavia composte da politici e burocrati uomini e donne, per metà sorteggiati ogni volta, l’altra metà in base alle ” simpatie del pubblico. I tifosi sarebbero autorizzati, anzi caldamente invitati a trattare le squadre ospiti come si trattano gli arbitri peggiori, naturalmente sarebbero graditi anche i lanci di oggetti in campo.
Il fascismo non è definito dal numero delle sue vittime, ma dal modo con cui le uccide.
La società di oggi esalta i ladri e i falsi, mentre rende la vita dura a chi quotidianamente cerca di fare del bene.
Ride bene chi ride per ultimo, ma siamo tutti in fila, ed hai sempre qualcuno dietro.
Concedi a un uomo un minuto di potere e trascorrerà cinquantanove secondi ad abusarne.
Veronica Lario ha detto che Berlusconi è “il drago al quale vengono offerte le vergini”. Può anche darsi che Berlusconi sia “il drago” ma sul fatto che le ragazze che andavano ad Arcore fossero delle vergini nutro qualche dubbio.