Igor Sibaldi – Paura & Coraggio
Aveva avuto paura del mondo, come tutti coloro che hanno paura di se stessi. Teme il mondo chi teme che estranei gli guardino nell’anima e ne restino amareggiati.
Aveva avuto paura del mondo, come tutti coloro che hanno paura di se stessi. Teme il mondo chi teme che estranei gli guardino nell’anima e ne restino amareggiati.
Se non sotterriamo i ricordi dolorosi, saranno loro a sotterrare noi.
Per tutte le volte che non ho avuto il coraggio di vivere con sincerità per paura di perdere: la propria libertàchiedo: illusione vattene da me. Così sia.
L’audacia e la forza sono le nostre migliori armi per abbattere le paure.
Per liberarsi delle paure, bisognerebbe spegnere la luce affinché le ombre spariscano.
Il coraggio nasce quando la paura oltrepassa il suo limite.
I giovani avevano poco coraggio, si guardavano tra di loro, come pecore che seguivano il proprio pastore, un Dio da qui pendevano le loro labbra e quando un fulmine cascava nella loro terra, correvano impauriti, verso il nulla più totale. Al ritornar del sole, ognuno era solo, lontano da gli altri, ognuno ora era una pecora vuota senza anima, che sarebbe morta di fame tra le terre aride.