Ilaria Pasqualetti – Accontentarsi
Ho aspettato fin troppo che arrivasse il momento in cui potevi dire “adesso va tutto alla grande”, adesso ho smesso di aspettarlo, tanto è inutile attendere qualcosa che non arriverà se non quando vorrà.
Ho aspettato fin troppo che arrivasse il momento in cui potevi dire “adesso va tutto alla grande”, adesso ho smesso di aspettarlo, tanto è inutile attendere qualcosa che non arriverà se non quando vorrà.
Alle volte trovare il coraggio di parlare non è facile, e ci chiudiamo nel silenzio assoluto dicendo solo “va tutto bene” quando invece non va bene niente, e non è giusto, sarebbe giusto che le persone vicine sapessero i nostri stati d’animo, le emozioni, le sensazioni che ci creano sofferenza, e ci frena la paura di non essere compresi, giudicati ma se davvero ci vogliono bene comprendere dovrebbe essere spontaneo ed il loro giudizio assente.
Il “ti voglio bene” ed il “vaffanculo” per me hanno la stessa base di partenza, il cuore.
Mi sono accontentata, forse, della strada peggiore. L’egoismo dello stare bene mi ha indirizzato a…
La libertà di parola va bene, ma quando le parole possono ferire sarebbe meglio prima…
Il vocabolo accontentarsi è sempre più menzionato da coloro che non si accontentano mai.
La semplicità delle cose è da assaporare giorno per giorno con tutte le conquiste anche banali della vita che tu percorri per arrivare lontano, ma il mondo se ne frega e si sposta sempre un po’ più in la e ti lascia a mani vuote. Non demordere va avanti con i tuoi propri mezzi se puoi e finché puoi e un giorno dirai sono riuscito a raggiungere quel po di benessere che cercavo e che invece prima pretendevo a tutti e costi.