Ilaria Pasqualetti – Amico
Un fiore nato per caso in un giardino arido, sei tu AMICO/A MIO/A che sei riuscito/a a rendere fertile il mio cuore inaridito da chi non conosce il significato della parola AMICIZIA
Un fiore nato per caso in un giardino arido, sei tu AMICO/A MIO/A che sei riuscito/a a rendere fertile il mio cuore inaridito da chi non conosce il significato della parola AMICIZIA
E poi ci sono persone così, che incontri per caso in una sera qualunque, che sanno di buono da subito e trasmettono qualcosa come fosse anni che le conosci. Sono persone un po’ così, che senti ogni tanto in uno scambio di battute, che a definirle amiche forse è troppo ma trovare un termine per descriverle ti vien difficile se non usare amico.
Se riesci a trovare la forza di rialzarti, sappi che iniziare a correre è la cosa migliore da fare.
Una tra le funzioni principali di un amico consiste nel subire, sotto una forma più dolce e simbolica, i castighi che vorremmo, ma non possiamo, infliggere a un nemico.
Anche se te lo scrivo e dico sempre, voglio che lo sappia l’intero mondo quanto bene ti voglio! Sei la mia migliore amica e non posso ne potrò mai sostituirti! Abbiamo trascorso momenti belli e brutti, ma in fondo ci siamo sempre divertite!
Ho visto amici trasformarsi in infami… tutti che lanciano sassi e poi nascondono le mani.
Capita di credere alla parola amicizia, ad una carezza o ad un abbraccio. Capita perché abbiamo abbracciato credendo, abbiamo amato amando. Capita anche se ci abbracciano con indifferenza, ci accarezzano con le mani senza il cuore. Capita perché non abbiamo considerato che poteva non esserci “amore”.