Ilaria Pasqualetti – Amico
Un fiore nato per caso in un giardino arido, sei tu AMICO/A MIO/A che sei riuscito/a a rendere fertile il mio cuore inaridito da chi non conosce il significato della parola AMICIZIA
Un fiore nato per caso in un giardino arido, sei tu AMICO/A MIO/A che sei riuscito/a a rendere fertile il mio cuore inaridito da chi non conosce il significato della parola AMICIZIA
Nulla fa più male nel rivedere te con cui c’è stato un legame in passato e doverti considerare un estraneo perché il sentimento che ci legava è finito.
Quando la sorte ci ha tolto un amico, non vi è altro rimedio, che il più che a noi è possibile, cercare di godere la memoria di quello e ripigliare se da lui alcuna cosa fosse stata o acutamente detta o saviamente trattata.
Un abbraccio per scaldarci il cuore, per dividere la tristezza, per raddoppiare la gioia.
Per intonare certe melodie udibili da un cuore sfiora i tasti con tocco leggero.
Un amico è quello che scende in campo con te, sempre, anche a costo trovarsi pieno di lividi e schegge nel cuore.
Si può amare e si può odiare, si può ridere o piangere, sperare o rassegnarsi, si può andare avanti o fermarsi, parlare o stare zitti, ma c’è solo una cosa per cui non abbiamo possibilità di scelta, vivere o morire.