Ilaria Pasqualetti – Comportamento
Indossare una maschera è il modo più semplice per non ammettere di non essere perfetti e il modo più sbagliato per giustificarsi.
Indossare una maschera è il modo più semplice per non ammettere di non essere perfetti e il modo più sbagliato per giustificarsi.
Non hai prove della mia “felicità” figuriamoci del mio “dolore”. Non sei dentro di me,…
I pazzi, nella loro follia, hanno un ché di misurato, circoscritto, rispettoso dei drammi altrui. La pazzia autentica è di chi ritiene di non avere limiti e pervicacemente, ad ogni piè sospinto, progetta e mette in atto il suo piano derelitto.
Ogni rapporto poggia sulle azioni e non sugli incantevoli lemmi.
Che cosa posso dire io adesso quando credo di aver detto abbastanza e di aver esaurito ogni parola e ogni risorsa. Cosa dovrei fare io adesso quando di fronte a me ho due persone opposte, una persona che oggi è in un modo e domani in un’altro. Per cui oggi sono una cosa e domani un’altra! Difficile capire chi ho di fronte e sinceramente adesso non ho più voglia di capire, ma l’unica voglia che ho è ritrovare chi sono io; me stessa/o!
Quel che nel nostro immaginario può apparire superfluo o di poco conto a volte ci sorprende e nel tempo ci può tornare in mente come che un lampo di memoria… che segue un percorso inesorabile, senza ritorno, restando per sempre soltanto nei nostri cari ricordi.
Un gesto cortese, la carezza di uno sguardo amorevole, una piccola attenzione, pensieri che profumano di bontà. Sono queste le finestre che affacciano sull’universo.