Ilaria Pasqualetti – Comportamento
Cerco di fare il possibile per le persone a cui voglio bene ma se questo bene non viene compreso posso solo fare un passo indietro e lasciare che facciano il loro cammino da sole.
Cerco di fare il possibile per le persone a cui voglio bene ma se questo bene non viene compreso posso solo fare un passo indietro e lasciare che facciano il loro cammino da sole.
A volte la gente mi dice che sono sbagliata e che lo è anche quel che faccio. In un primo momento non dico nulla, ma dopo, pensandoci su, rispondo: “sì, avete ragione”, e continuo a camminare lungo la mia strada sbagliata, ma verso il luogo giusto a cui penso di appartenere.
Non possiamo trattenere chi nella nostra vita non vuole restare.
Non rincorro le persone. Soffro di pigrizia, ma non di stupidaggine.
È proprio quando cercano di farmi passare per quello che non sono, che tutti notano…
L’unica forma di dialogo per le menti pigre è il giudizio.
Confusione e cominciare a realizzare che è tutto reale. Scorrere e ripercorrere i miei pensieri, le mie idee e non riuscire a credere a una parola di comprensione. Il calore di mia madre è così dolce e sapere che deve lottare per una bestia mi fa entrare in uno stato di alienazione e apatia. Com’è ingiusta la vita con un angelo che sa volare. Ma anche se dentro so che non ci può essere gioia senza dolore, non riesco ad accettarlo, a capirlo e una rabbia forte che mangia il mio sangue cresce e cresce lasciandomi come una bambola di porcellana che nn deve cadere. Io son parte di lei e lei è parte di me e anche se non parla, il suo silenzio dice tanto e io vorrei darle più coraggio per un male che non si può spiegare ma si può combattere.