Ilaria Pasqualetti – Destino
Ho cercato sempre il lato migliore nelle persone e puntualmente ho scoperto quello peggiore.
Ho cercato sempre il lato migliore nelle persone e puntualmente ho scoperto quello peggiore.
Parla, confidati, sfogati, ma fallo con quelle poche persone per cui metteresti la mano sul fuoco, perché a passare da amici a nemici ci vuole pochissimo.
Tempo aggredito, rapito, assoggettato, nelle strade cambiate dalla mano che tutto prende. Ecco il millennio dell’infinito: Cristo ha vinto. Le sue risate di vittoria riecheggiano nello spazio introverso, tra le mura dell’interminabile prigione, l’amara conquista di specchi e di vite replicate sino all’uno finale, dove non resterà altro che non somigli a se stesso, fino ad annullarsi. Assoggettando tutti gli elementi in un grido disperato di morte, re infelice e vittorioso che tutto ha conquistato, niente ha avuto. La mensa è vasta quanto l’universo fino ai suoi limiti. La mensa è l’universo, che sembra dilatarsi nell’immortalità immorale, a prezzo dell’anima. E all’estremo, finirà nel silenzio di conquiste e mattanze lontane di mondi ancora ignari.
Se riesci a vedere i colori della vita, la vita sarà colorata, se riesci a capire il valore di un sorriso, un sorriso ne avrà molto per te, se riesci a capire l’importanza dei sentimenti capirai che l’amore esiste e vive nel cuore di ognuno di noi.
Il giusto è destinato alle critiche plurime dei non giusti.
La buona sorte esiste, si confonde con l’umano ma a conoscerla sono solamente pochi.
Il fato ci ha fatto incontrare e adesso non cercherò altro che provare a convincerlo a non dividerci mai più.