Ilaria Pasqualetti – Felicità
Eppure un giorno capirò come funziona la felicità, deve esserci un modo per trovarla, nel frattempo proverò a chiudere gli occhi e sognare, aspettando il giorno in cui aprirò gli occhi e la troverò davanti a me.
Eppure un giorno capirò come funziona la felicità, deve esserci un modo per trovarla, nel frattempo proverò a chiudere gli occhi e sognare, aspettando il giorno in cui aprirò gli occhi e la troverò davanti a me.
Non ascoltare le parole della gente, ascolta il tuo cuore e decidi col tuo cervello, potrai sbagliare ma non potrai mai dare la colpa a qualcun altro.
L’unica chiave che apre la porta della felicità è in tuo possesso!
Davanti a una prospettiva di felicità permanente e invariata non indietreggerebbero forse tutti, per il terrore di morire di noia?
Grazie a Dio non sono perfetto…
Quando torno indietro con i pensieri, quelli di bambina indifesa che non sapeva camminare se non presa per mano riesco a capire come le cose cambiano trovandosi davanti una lunga strada da percorrere, ogni sassolino era un ostacolo, ogni curva era l’ignoto non sapendo dopo che cosa mi aspettasse, adesso la stessa strada la vedo asfaltata e le curve non mi fanno più paura, perché sò che qualsiasi cosa troverò dopo sarò pronta ad affrontarla.
Ormai l’umiltà è un valore estinto, ormai è l’orgoglio quello che prevale e che porta le persone a sbagliare ma a non ammetterlo.