Ilaria Pasqualetti – Figli e bambini
E poi guardi il loro sguardo, il loro sorriso e la voglia di vivere che hanno nel cuore, e ti dici che non c’è niente di più bello dell’avere un bambino a cui tu hai donato la vita.
E poi guardi il loro sguardo, il loro sorriso e la voglia di vivere che hanno nel cuore, e ti dici che non c’è niente di più bello dell’avere un bambino a cui tu hai donato la vita.
Sento l’amore sorvolare i contorni dei miei occhi, delinearne i contorni con le lacrime cariche d’emozione per comparire sotto forma della “materia organica” più entusiasmante che i miei occhi possano godere ogni giorno: i miei figli.
Ogni cosa passata è un pezzo in più nel cassetto dei ricordi, diventa sempre più colmo di ciò che è stata la vita, è difficile dimenticare ciò che siamo stati e soprattutto evitare di pensarci.
Senza sacrifici non si ottiene niente, senza reagire non avremo altro che le solite cose, delusione, amarezza, stando a guardare la vita che ci passa davanti avremo solo il suo totale spreco, e dopo? Saremo contenti di essere stati a guardare mente buttavamo via l’unica vita che abbiamo? Non credo proprio.
Tutti i bambini sono degli artisti, si divertono con poco, basta un foglio e dei pennarelli e il gioco è fatto. Poi da grandi perdono un po’ l’abitudine, ma tu Justin hai l’anima dai colori dell’arcobaleno. La tua mamma.
Non è semplice insegnare ai nostri figli di inseguire un sogno di lottare. Quando abbiamo fallito noi.
È importante non considerare ciò che dice e pensa la gente ma è altrettanto importante valutare ciò che pensi e dici tu degli altri.