Ilaria Pasqualetti – Frasi Sagge
Quando ho trovato la salita della strada chiamata vita ho pensato che sarebbe stata dura affrontarla ma mai che non ci sarei riuscita.
Quando ho trovato la salita della strada chiamata vita ho pensato che sarebbe stata dura affrontarla ma mai che non ci sarei riuscita.
Con mio padre ci vediamo solo la notte tardi e stanchi andiamo al letto, io della discoteca e lui del lavoro per darmi un futuro.
Il fiume non è letto che lo accoglie, ma acqua che scorre, che lo cavalca, che a volte lo ignora e lo oltrepassa. Essere fiumi significa continuare a vivere nonostante le mille barriere che le circostanze e le persone potranno imporci. Essere fiumi significa sapere che il cammino verso il mare è ancora lungo, ma nulla ci potrà fermare. Essere fiumi significa credere all’amore che ci lascia. Tutto, proprio tutto, ritroveremo nel mare. Ma l’importante, adesso, è il cammino verso di esso.
Facendo resistenza ai motivi, e sciogliendomi dal nodo dei depositari del sospetto – lontano – era la parola che cercavo – e centro fu il mio senso di riguardo incontro le dinastie concentriche dell’intelletto – così mi dissi salvo da genti e fede d’ignoranza, che pregando l’innesto storpio di un segreto – stampano Dio sulla moneta con cui si assicurano l’inferno.
A volte è meglio che i desideri non si avverino perché non tutti sanno che cosa vogliono veramente. Spesso la felicità la si trova dove non la si sarebbe mai cercata.
L’istinto è dettato dal cuore, il pensare dalla mente.
La stupidità è una scatola che sta per traboccare, l’intelligenza una scatola che ormai sta per terminare i fondi!