Ilaria Pasqualetti – Nemico
Ho sempre pensato che un “ti voglio bene” fosse bellissimo, fino a che non è uscito dalla bocca del nemico.
Ho sempre pensato che un “ti voglio bene” fosse bellissimo, fino a che non è uscito dalla bocca del nemico.
Donne con la codaSguardo angelico e sorriso accattivante, poco intelligenti ma furbe come pochi, si muovono lente e attendono la preda. La coda non si vede, la tengono ben avvolta, la senti quando scagliano il colpo e ti colpiscono nel cuore. Si insinuano nella tua vita sotto vesti diverse, a volte le ritrovi iscritte nel tuo stesso albero genealogico. Quando le riconosci è tardi e sicuramente ti hanno già ferito, colpito e scambiato con qualcosa di più conveniente per loro, qualcosa che le porti verso i loro obiettivi, calpestando chiunque gli sia di ostacolo nel loro cammino. Non hanno un cuore ma un nodo di filo spinato e un calcolatore;intorno a loro paludi, spiriti mendaci, incubi, succubi, furie e seduttori.
L’ignoranza è la tua nuova migliore amica. Secondo me siete complementari… vi complicate a vicenda.
Gratta un innamorato e troverai un nemico.
Mi vedrai alata, armata di lama e clessidra. So che ne avrò biasimo, ma anche tu avrai quello che meriti.
I fiori sulla tomba del nemico hanno un profumo inebriante.
L’arma migliore per battere un nemico è l’indifferenza, arma così forte da uccidere un nemico invisibile o immaginario.