Ilaria Pasqualetti – Nemico
Dicono che la miglior vendetta sia l’indifferenza o il perdono, io preferisco farla pagare cara, molto cara.
Dicono che la miglior vendetta sia l’indifferenza o il perdono, io preferisco farla pagare cara, molto cara.
Se gli dei esaudissero le preghiere degli uomini, l’umanità verrebbe dissolta a causa di tutti i mali che gli uomini si invocano l’un l’altro.
Sentendo la morte nel mondo non potevo evitare di sentire la morte anche nel mio cuore e dentro di me, ma come potevo io resistere alla morte che mi opprimeva, senza che avessi un’arma o una difesa altrettanto forte? Come potevo da sola io essere viva e illuminare il mio animo quando tutto era avvolto dalle tenebre? Come potevo sfuggire all’odio, senza che venisse da me l’amore?
Bisogna proprio non valere niente, per non avere nemici: perciò io consiglio a tutti di non vantarsene.
Lacrima il mio cuore, trafitto dalle frecce della lontananza. Vecchia e bastarda nemica la lontananza, soprattutto se ti separa dalle persone che ami.È vero con i ricordi possiamo sentire vicino a noi quelle persone che per un motivo o l’altro ci hanno lasciate, contro la loro volontà o viceversa. Vecchia e bastarda lontananza sai farmi tanto male e non ti importa niente delle mie lacrime, dei vuoti della mia anima… no perché tu sei fredda come un iceberg lontananza e sai essere tagliante come punta di diamante al centro del mio cuore.
L’odio per motivi politici e razziali è come la bomba per lo sterminio di massa a scoppio ritardato; bisogna tagliare la miccia molto prima dello scoppio.
Quando mostri il dissenso in modo pacato e diplomatico i tuoi nemici andranno a casa e dormiranno sogni tranquilli, quando userai termini più coloriti e gli creerai imbarazzi i tuoi nemici si rigireranno 20 o 30 volte prima di prender sonno…