Ilaria Pasqualetti – Nemico
Dicono che la miglior vendetta sia l’indifferenza o il perdono, io preferisco farla pagare cara, molto cara.
Dicono che la miglior vendetta sia l’indifferenza o il perdono, io preferisco farla pagare cara, molto cara.
Anche in amicizia la ruota gira, come? Trovando amici nuovi che cerchi di conoscere con molta esperienza in più, troppe volte siamo rimasti delusi da chi non avremmo mai pensato e troppe volte allontanati da chi speravi che non lo facesse mai, meglio non attaccarsi troppo allora, il rischio che tutto ciò si ripeta esiste ma sappiamo anche che fidarsi ormai è diventato quasi impossibile e per questo possiamo prendere le cose in maniera diversa, amici si, ma con i piedi per terra.
Per qualche motivo strano capita che, pur avendo molte persone intorno, ti senti sola, ti guardi intorno e vedi molte persone ma non ne senti il calore, vedi molti occhi ma non ti senti osservata, vedi molte mani ma non senti le carezze, forse perché tutto ciò non basta a colmare la mancanza di chi ami.
Le persone semplici si riconoscono, hanno un ‘anima buona, un cuore dolce, non pretendono mai niente e vivono di ciò che hanno, peccato che sono una specie in via d’estinzione.
Non esistono gomme per cancellare il passato ne penne per scrivere il futuro, esiste il libro della vita per girare la pagina di ogni giorno e vivere il presente.
Che cos’è la certezza? È un’utopia, è qualcosa che non avremo mai, è quel tassello che spesso ci manca per essere sereni, ma possiamo vivere aspettando certezze che non arriveranno mai. O forse vale la pena vivere senza aspettarsele assaporando ogni cosa nell’incertezza?
So che non andrà tutto come vorrò, so che i miei desideri non verranno esauditi, so che non posso pretendere niente da nessuno ma almeno un po’ di serenità vorrei che mi fosse concessa.