Ilaria Pasqualetti – Paura & Coraggio
Quando si ha paura di sbagliare è li che si commette l’errore più grande.
Quando si ha paura di sbagliare è li che si commette l’errore più grande.
Mi sono chiesta spesso il perché di certe cose, il perché del comportamento di certe persone cercando una spiegazione logica, e la spiegazione logica poi l’ho trovata, non tutti hanno un cuore, non tutti hanno un cervello che funziona, ecco tutto.
Avrei voglia di vivere una vita normale, visto che nella mia vita di normale non ho mai avuto niente.
La volgarità è il pretesto principe con cui i tromboni, di tutte le epoche, hanno cercato di tappar bocca alla satira. Si parva licet, anche del Boccaccio dicevano che era volgare e anche lui difendeva la sua arte, come me in questo momento. La verità è che la satira non è volgare, è esplicita. La satira usa come tecnica la riduzione al corporeo, alle esigenze fisiologiche primarie: mangiare, bere, urinare, defecare, scopare. Lo fa per sovvertire le gerarchie costituite. È il potere liberatorio della satira, secondo la tradizione millenaria che dalle sette dionisiache arriva fino al nostro Carnevale. Non esiste sacro senza profano. Il sacro senza profano diventa integralismo.
Non mi fa paura l’età, mi fa paura la vita, fino all’ultimo momento.
Rispetto, fiducia, te li devi guadagnare, e non li devi solo dichiarare.
Un sorriso è un dovere verso chi conosci ed un piacere verso chi ami.