Ilaria Pasqualetti – Solidarietà
Gli esseri speciali non si sentono tali, hanno il cuore così grande da fare qualsiasi cosa per gli altri senza il bisogno di sentirsi dire “grazie”.
Gli esseri speciali non si sentono tali, hanno il cuore così grande da fare qualsiasi cosa per gli altri senza il bisogno di sentirsi dire “grazie”.
Non si apre una finestra se la osservi solamente, si apre se ti muovi e ti impegni ad aprirla, se vuoi vedere i raggi del sole non puoi aspettare che arrivi la sera, devi aprirla in tempo, può anche essere che, quando l’aprirai, tu veda la pioggia, ma smetterà di piovere ed uscirà il sereno, e se tu ancora non hai aperto quella finestra non riuscirai a vederlo.
Ho parlato fin troppo dando consigli puntualmente ignorati, ora preferisco rimanere in silenzio facendomi i fatti miei.
Mi fanno rabbia quelle persone che si auto convincono di cose che non esistono, sono dell’opinione che la realtà deve essere sempre in primo piano e quello che conta è ciò che succede in essa.
A te che hai perso la speranza di una vita migliore, a te che piangi perché solo le lacrime ti sono rimaste, a te che ogni giorno lotti per andare avanti, a te che la vita non ti ha regalato niente, a te che hai paura del futuro, riconquista il tuo sorriso perché sarà colui che ti aiuterà a vivere.
Non sarò sicuramente io a cambiare la tua vita, non sarò certamente io ad aiutarti, non sarò probabilmente io a sostenerti, ma stai sicuro di una cosa: non sarò io a farti del male.
Un semplice fiore nato per caso in un prato, in mezzo a tanti altri, ma avrà qualcosa di speciale se ho preso questo, ed è l’emozione diversa che suscita ognuno di loro, esattamente come negli esseri umani.