Ilaria Pasqualetti – Speranza
Fino a che non facciamo morire la speranza ci sarà sempre la possibilità di essere felici.
Fino a che non facciamo morire la speranza ci sarà sempre la possibilità di essere felici.
Meno male che non siamo tutti uguali a questo mondo, altrimenti sarebbe un enorme casino.
Quante volte mi sono pentita di ciò che ho fatto, quante volte mi sono data della stupida per errori fatti ingenuamente, e quante volte ho imparato da questi che si può sempre migliorare.
La rabbia mi porta al silenzio, perché se parlassi quando sono arrabbiata direi le stesse cose di quando non lo sono ma, in maniera sbagliata, allora preferisco aspettare che scemi questa rabbia e la lucidità per parlare civilmente.
A volte è sufficiente una timida luce per illuminarci dalle fitte tenebre.
In cosa devo sperare? In chi? Ho smesso di credere, di crederci. Ho smesso di aspettarmi miracoli che non accadranno, di avere false speranze e illusioni di cartone. Un giorno ti svegli e ti rendi conto che non è come credi, non vince sempre il bene, ti accorgi che hai pregato tutta una vita e forse non c’era nessuno ad ascoltarti. Ti rendi conto che è giunto il momento di aprire gli occhi e di cominciare a credere solo a quello che vedi. E quello che vedo io è qualcosa che non mi lascia intravedere una via d’uscita.
Ci sono occhi che parlano ma non fanno rumore, e basta osservarli per capire che hanno da dire molto di più di certe bocche.