Ilaria Pasqualetti – Stati d’Animo
Essere dolci e sensibili non vuol dire essere fragili ma avere la capacità di essere forti dolcemente.
Essere dolci e sensibili non vuol dire essere fragili ma avere la capacità di essere forti dolcemente.
Che bello alzarsi una domenica mattina di settembre, aprire le finestre, osservare il cielo blu e scaldarsi al sole basso sull’orizzonte, fare una gustosa colazione e pensare che il tuo amore si deve ancora svegliare.
Mi hai detto parole che avrei preferito non sentire, non rendendomi conto che era tutto ciò di cui avevo più bisogno.
Non possiamo piacere a tutti, l’importante è piacere a noi stessi! Questo è l’importante. Il resto è un problema che non ci appartiene.
Ritornano, a volte con scuse assurde e poco plausibili. Ti concedono un po’ di tempo, giusto quello che ti lascia pensare che in fondo te la sei cavata benone, che senza il grande amore della tua vita sei andata avanti lo stesso e sei riuscita perfino ad essere felice. E quando sei fermamente convinta che non potresti chiedere di più, che di ricordi non si vive e non ci si ciba, lui torna. E tu, hai più fame che mai.
Quando sono in attesa, non connetto.
Siamo arenati nel mondo come le stelle nel firmamento.