Ilaria Pasqualetti – Stati d’Animo
Il “ti voglio bene” ed il “vaffanculo” per me hanno la stessa base di partenza, il cuore.
Il “ti voglio bene” ed il “vaffanculo” per me hanno la stessa base di partenza, il cuore.
Troppe ferite che sanguinano ancora bruciano, perché il sale delle delusioni viene gettato continuamente, vorrei solo si cicatrizzassero, anche se resterà il segno, ma almeno non faranno più male.
Nella vita ci sono quei momenti dove ti fermi e ascolti nel silenzio. E comprendi che quello e resta di immutabile è quello che tu sei.
Mi hanno chiesto se discuto spesso con le persone. Ho ribattuto se c’era la domanda di riserva. Hanno insistito; ho risposto: per facilità, posso dirti i nomi dei pochi con cui non l’ho fatto?
Con il nero del caffè della mattina scrivo della notte i reconditi pensieri.
E più guardo facebook e più mi rendo conto di quanta falsità regna dietro ad uno schermo, di quanta ipocrisia tirano fuori certe persone solo perché non puoi guardarle negli occhi, di quanto schifo fanno quelli che si vogliono dipingere in un modo ma sono totalmente in un altro, ben venga chi non cambia faccia solo perché sta dietro ad un computer.
Svegliarsi la mattina, guardare dalla finestra il sole che splende dopo un temporale notturno, prendere il caffè e pensare che è l’inizio di una nuova giornata, da poter vivere accanto a chi amo. Esiste un regalo migliore di questo?