Ilaria Pasqualetti – Stati d’Animo
Posso fidarmi solo della mia ombra, almeno lei mi segue senza pretendere niente.
Posso fidarmi solo della mia ombra, almeno lei mi segue senza pretendere niente.
Essere ogni tanto se stessi comporta il rischio di sentire dire che siamo cambiati.
Resto nascosta dietro le labbra tanto abili nel dire, quanto nel nascondere. Ogni giorno tingo la lingua nel calamaio dei respiri, fermi in attesa che l’ultima parola si esponga al silenzio, zittito dietro un azzardato lamento.
Guardo il cielo e mi accorgo di quanto immenso sia, di quanto vorrei salire lassù per vedere se da li cambia tutto o se la vita è uguale da qualsiasi prospettiva.
Seduto all’ombra di un albero, un filo d’erba che unisce le mie labbra, contemplo le meraviglie della natura. I suoi profumi, la varietà dei colori, la bellezza della vita ch’è in essa. Mi lascio trasportare e un pensiero mi invade la mente, quale essere vivente può beneficiare di questo dono, riuscendo a carpirne il significato, in teoria solo l’Uomo.
Non chiudere mai la porta della speranza. Non serve a nulla una porta chiusa se non a rimpiangere ciò che avrebbe potuto essere e non è stato.
La follia è amore. La follia è paura. La follia è felicità. La follia è sorriso. La follia è adrenalina La follia è tutto. Tutto è follia.