Ilaria Pasqualetti – Stati d’Animo
Ho pensato molte volte alle parole da dire, ai discorsi da comporre e poi le parole che ho detto erano tutte, tranne quelle pensate.
Ho pensato molte volte alle parole da dire, ai discorsi da comporre e poi le parole che ho detto erano tutte, tranne quelle pensate.
Sono la lontananza, sono la corsa di un bambino verso sua mamma sono in un sogno antico, sono nella pancia di un lupo e non voglio assolutamente pensare a niente se non alla luce che arriva quando mi apri le parole addosso e non voglio fare nulla se non principalmente galleggiare nello scrigno in plasma di una nebulosa che si prepara a vivere il riflesso di tutto ciò che resta. Ancora per pochissimo; circa dieci miliardi di anni.
Vivo il mio silenzio, ascolto la mia anima, vedo la mia fragilità, sento la mia forza.
Aspettando ho capito cosa voglio e cosa non voglio, ho scelto di stare bene, di vivere e di amare senza paura.Ho scelto di restare me stessa.
Ognuno di noi è per qualcuno “speciale” ma magari non lo sa!
I momenti più belli sono quelli dove non c’è più niente da dire, quando le parole si trasformano in emozioni.
Il mio cuore non è un “bordello”, ma una dimora per pochi intimi.