Ilaria Pasqualetti – Tristezza
Nei momenti in cui la tristezza fa da padrona pensa che tutti i momenti passano e, come passano quelli belli, passeranno anche quelli tristi.
Nei momenti in cui la tristezza fa da padrona pensa che tutti i momenti passano e, come passano quelli belli, passeranno anche quelli tristi.
Ci sono occhi che guardano ma non vedono, ci sono sguardi che non parlano ma esprimono più delle parole.
Fidati solo della tua immagine riflessa perché sarà l’unica che non ti giudicherà, fidati solo della tua parola, perché sarà l’unica che non ti tradirà, fidati solo dei tuoi sguardi, perché quelli degli altri vedranno solo ciò che vorranno vedere, fidati solo di chi sei, perché ci mettono un attimo a dipingerti diversamente.
Certe cose non le puoi condividere con nessuno; certe cose devono essere affrontate da soli.
Non è la gente a deluderti, ma semplicemente eri tu stesso che li avevi valutati più del dovuto.
Devi scusarmi se quando ci troviamo nella stessa stanza non riesco a reggere il tuo sguardo… Dentro me il cuore vorrebbe esplodere, vorrebbe dirti che ti amo, che non mi importa niente delle volte in cui mi hai ferita, con gesti e parole, del modo in cui mi hai gettata via, che mi importa solo di te… ma so che per te non cambierebbe nulla, allora continuo a lottare contro me stessa, in silenzio, continuo a reagire male davanti a ogni tuo tentativo di sfiorarmi, di scherzare con me come se non ci fosse mai stato niente fra noi, come se le tue parole non fossero mai state pronunciate e non avessero mai lasciato le ferite sul mio cuore… Sei e sarai per sempre la mia vita, e so che dovrei chiedere scusa a me stessa perché ti permetto di farmi del male, ma questo sentimento è tanto forte da farmi guardare oltre tutto questo. Il tuo pensiero mi tormenta in tutti i miei giorni, sei la ragione di ogni mio gesto, ma mi rendo conto che in questo modo sarai anche la causa che mi farà perdere me stessa.
Camminiamo così tanto in salita aspettando di trovare anche una piccola discesa per respirare un po’, ma le salite diventano sempre più ripide e di discese neanche l’ombra, ma non può essere sempre così, tutto inizia e finisce e pure le salite più alte hanno il loro culmine.