Michelle Cuoreribelle – Tristezza
Non ho smesso di credere all’amore, ma alle bocche che senza credo che lo pronunciano.
Non ho smesso di credere all’amore, ma alle bocche che senza credo che lo pronunciano.
Questa sera di falsa estate non riesco a scrivere ci sono svariate nubi nei pensieri e l’anima sembra intrappolata nelle intemperie del destino dovrò districarmi nei labirinti dei tormenti e sfilarmi dagli intrecci dell’ignoto!
Sono sempre stata brava a starmene per i fatti miei, a vivere e lasciar vivere, a fregarmene di tutto e di tutti. Sì, sono sempre stata brava, peccato che gli altri invece sono bravi solo a rompere le scatole.
Questa lunga convalescenza spero mi renderà più forte, ma se adesso qualcosa mi toccasse troverebbe il vuoto.
Amo la pioggia perché nasconde le mie lacrime…
Se anche il silenzio fa tanto rumore, quand’è che troviamo un po’ di pace?
Trovo la tristezza uno degli stati d’animo più sconfortanti che possiamo provare. La tristezza è una ragnatela abbandonata in cui muoiono resti di speranze. I giorni dell’abbandono sono sempre uguali, monotoni, granelli di una clessidra rimasti sospesi nel vuoto; in quei giorni nulla fa la differenza, e non riesci a comprendere perché la vita comunque continua.