Michelle Cuoreribelle – Tristezza
Non ho smesso di credere all’amore, ma alle bocche che senza credo che lo pronunciano.
Non ho smesso di credere all’amore, ma alle bocche che senza credo che lo pronunciano.
Oggi so molto bene che alla fine di un amore si sopravvive.
Chi dice “Com’è triste Venezia” non ha mai visto Monfalcone.
Conservare il dolore di vecchie ferite è estenuante e faticoso.
La malinconia è la gioia di sentirsi tristi.
Tutte le volte che sento la vita voltarmi le spalle, mi chiudo nell’unica difesa che ho: la solitudine.
La peggiore malattia dell’uomo? La solitudine.