Ilaria Pasqualetti – Tristezza
Nei momenti in cui la tristezza fa da padrona pensa che tutti i momenti passano e, come passano quelli belli, passeranno anche quelli tristi.
Nei momenti in cui la tristezza fa da padrona pensa che tutti i momenti passano e, come passano quelli belli, passeranno anche quelli tristi.
Non essere triste per ciò che non hai, ma vivi per ciò che ti è stato donato.
Ci sono giorni in cui vorrei non sentirmi così vuota, incompleta. Giorni in cui vorrei non guardare indietro e non ricordare i tanti rimpianti e i pochi rimorsi provati. Ci sono giorni difficili, in cui costa far finta che tutto vada bene. Giorni in cui avrei voglia di non ascoltare i mille pensieri che mi si accavallano in testa e non sentire così pungenti le tante ferite del passato. Ci sono giorni bui, bagnati di quella pioggia che scende silenziosa dagli occhi. Giorni che non si possono colorare, perché è la mia anima ad essere sbiadita ed incolore. Ci sono giorni in cui vorrei poter trovare un rifugio sicuro, protetto e nasconderci per sempre il mio cuore.
Dolore è una stanza oscura chiusa da quattro mura dove questo cuore scrive ogni paura.
Se decido di aprire bocca e parlare è perché prima ho acceso il cervello e pensato a ciò che dovevo dire, aprire bocca giusto per darle aria come in molti fanno non è nel mio stile.
Quando hai nel cuore il gelo di un’addio, non ti riscalda nemmeno il sole d’agosto.
La notte può anche confondere i visi delle persone ma non può scacciare le pene che ognuno racchiude in se.