Ilaria Pasqualetti – Verità e Menzogna
Quante maschere, capissero che prima o poi queste maschere cadranno e si scopriranno le vere facce in molti non le indosserebbero, o forse si ma per stupidità.
Quante maschere, capissero che prima o poi queste maschere cadranno e si scopriranno le vere facce in molti non le indosserebbero, o forse si ma per stupidità.
Tacere, a volte, è un dono da elargire a chi non sopporta la verità.
Qualsiasi cosa, del resto, è una perdita e spreco di tempo: tranne fottere di gusto o creare qualcosa di buono o guarire o correr dietro a una specie di fantasma-amore-felicità. Tanto tutti finiamo nel mondezzaio della sconfitta: chiamala morte, chiamala errore. Io non son bravo con le parole. Direi però, dato che tutti ci s’adatta alle circostanze, che certe cose accrescono la tua esperienza, anche se magari non si tratta di saggezza. È possibile peraltro che uno resti per tutta la vita nell’errore, vivendo in uno stato come d’intontimento o di paura. Ne avrete viste, di queste facce. Io ho visto la mia.
Non ascolto le critiche di chi lo fa solo per distruggere la mia persona, al limite posso ascoltare quelle di coloro che lo fanno per farmi capire dove ho sbagliato, ma per il mio bene.
La crisi di coscienza è l’ultima, grande risorsa degli opportunisti.
Mai perdere il contatto con la realtà.
Un passo fra le stelle e nella menzogna di non essere, divenire, per far divenire anche chi crede di non essere.