Ilaria Pasqualetti – Vita
Se non ci fossero i cattivi non ci sarebbero i buoni, saremmo tutti uguali, ma come. Dovremmo essere tutti buoni per vivere bene ma credo che non tutti sappiano cosa significa esserlo.
Se non ci fossero i cattivi non ci sarebbero i buoni, saremmo tutti uguali, ma come. Dovremmo essere tutti buoni per vivere bene ma credo che non tutti sappiano cosa significa esserlo.
Nella mente ci sono i limiti che devono essere trascesi, andando oltre, liberando ciò che il senso comune, i pregiudizi possono registrare.
Annega la sofferenza con la speranza. Sempre. La speranza resterà a colorare la vita!
La bontà non deve essere vantata, perché nasce spontaneamente dal cuore e non ha bisogno di essere ripagata.
Oltre ogni limite, oltre ogni orizzonte, oltre ogni lacrima, oltre ogni pensiero o sogno, oltre ogni immaginazione c’è sempre speranza, la luce abbaglia ogni ragionevole dubbio portando speranza, la mente reagisce mettendo in movimento quel grande meccanismo che è la vita.
“Addio” ha il sapore un po’ amaro della chiusura, del distacco permanente. Mentre so in cuor mio che difficilmente riuscirò a mettere la parola “fine” a questo capitolo, a chiudere la porta a chiave.
Sono alla ricerca del mio “IO”, se poi lo trovo ed è uno stronzo?