Ilaria Pasqualetti – Vita
Quante domande, quanti perché, quanti dubbi, viviamo ogni giorno viaggiando fra pensieri ed illusioni che non servono ad altro che ad impedirci di vivere.
Quante domande, quanti perché, quanti dubbi, viviamo ogni giorno viaggiando fra pensieri ed illusioni che non servono ad altro che ad impedirci di vivere.
“Metamorfosi”Due ali di farfalla che si posano su di un fiore per poi tirar fuori un goccio in più di miele.La musica va lenta, oltrepassa l’orizzonte, da sempre ci accompagna questa dolce melodia, non ci abbandona mai è sempre presente in noi.E giorno dopo giorno sento che quel bimbo che era in me va crescendo.Attimo per attimo sta maturando e quel suo carattere di miele va esaurendosi sempre più, negli anni che saranno a venire sarà sempre più maturo, sarà sempre più cattivo, sarà sempre più forte, fino a quando quel bambino che è ancora in lui non ci sarà più perché adesso sta diventando un uomo.
Se nel corso della vita, gioie e dolori, ci appartengono in parti uguali; adesso, e questo è il mio augurio, ti attende una lunga vita festosa e gioiosa.
Penso al senso di libertà nell’essere sospesa in un vuoto che potrebbe essere una scelta, oppure pensare ad una scelta con tre opzioni: longitudinale, salire verso l’alto o scendere in basso, trasversale, procedere verso destra o verso sinistra, sagittale andare avanti o indietro, o semplicemente un posto dell’anima dove l’assenza di un riferimento concreto regala quella meravigliosa pace che altrimenti sarebbe impossibile realizzare.
La vita ci sussurra ogni giorno qualcosa, e ogni giorno ha qualcosa d’importante da dirci. Ci mostra luoghi per ricordarci che siamo la materia che li rappresentano. Ci ricorda che siamo importanti, essenziali, siamo raggi di sole che possono illuminare questo cupo mondo ormai al buio. Tutto di noi importante. Ogni nostro sorriso contribuisce alle bellezze che non potranno mai cessare di esistere.
Come il fiume in piena che scorre veloce, saltando sui ciottoli argentei per andare a tuffarsi nel mare, o la lava rovente verrebbe giù dai pendii del Vesuvio se fosse in eruzione, così dal profondo dell’animo mio, galoppando veloce, viene fuori la mia fantasia, per dar vita a questa musica nuova!.
La corazza che lo proteggeva dal mondo aveva delle incrinature, ma non si era infranta.