Angie Tunde – Vita
Credo che il “presente” sia chiamato in tal modo perché da vivere come dono ricevuto e credo che “se si stava meglio quando si stava peggio” devo capire da subito di stare bene e non tra qualche anno.
Credo che il “presente” sia chiamato in tal modo perché da vivere come dono ricevuto e credo che “se si stava meglio quando si stava peggio” devo capire da subito di stare bene e non tra qualche anno.
Ogni uomo in cuor suo, sa cosa è bene e cosa è male… cosa è giusto e cosa non lo è, eppure spesso si è spinti controcorrente, anzi sarebbe meglio dire “attratti” da ciò che è proibito… la normalità è bene ed è giusto… ma la normalità non è vita!
Se il Grande Spirito volesse che mi stabilissi in un luogo, farebbe sì che il mondo stesse fermo.
Ho sempre avuto pochissime idee… ma in compenso fisse.
Non lasciare che l’insicurezza ci scoraggi, Dobbiamo trovare la forza dentro di noi, dobbiamo lottare perché non la vita non è vissuta senza avere lottato.
La diversità non è “categoria”. Nessuno è “incasellabile” in una categoria o etichettabile in una definizione precisa. La nostra diversità ci rende unici ed interessanti, null’altro.
La prima donna immacolata, Eva, disobbedì e colse il frutto che portò alla morte; la nuova Immacolata, Maria, obbedì e ci donò il Frutto che portò alla Vita.