Ilaria Pasqualetti – Vita
Forti ci diventiamo dopo aver lottato e perso, dopo essere caduti ed esserci fatti male, dopo aver pianto e urlato fino allo stremo. Alla fine capiamo che tutto questo ci ha resi diversi.
Forti ci diventiamo dopo aver lottato e perso, dopo essere caduti ed esserci fatti male, dopo aver pianto e urlato fino allo stremo. Alla fine capiamo che tutto questo ci ha resi diversi.
Non voglio più sentire freddo. Non voglio più quella sensazione di gelo sulla pelle. Adesso voglio stare bene, voglio salutare per sempre quel senso di vuoto e di solitudine che mi batte dentro. Voglio tornare a sentirmi viva, sentirmi donna. Ne ho diritto come tutti ed mio dovere prendermi cura di me. Addio malinconia, addio finti sorrisi adesso si torna a vivere.
La vita non offre piacere più grande del superare le difficoltà e passare da un successo ad un altro, del formare nuovi desideri e di vederli realizzati.
Il core è il primo che vive e l’ultimo che muore.
Amore è addormentarsi leggendo insieme lo stesso libro della vita.
Viviamo in un secolo di urlatori, in cui anche la crociata contro l’urlo non si può fare che urlando.
La vita? Una strada piena di incroci. Spesso sbagliati dai quali non si torna indietro. Ho sbagliato anch’io molte volte il mio percorso, ma non mi sono arresa mai. E ho cercato sempre quella piccola via che piano piano mi avrebbe ricondotto alla strada maestra. Non mollate mai, nemmeno quando vi sentite persi. Non arenatevi in un angolo. Non lasciate le vele, ne gettate l’ancora. Lottate, sempre e comunque.