Ilaria Pasqualetti – Vita
Avrei voluto una vita migliore, ma sono felice di avere la mia.
Avrei voluto una vita migliore, ma sono felice di avere la mia.
Ogni strada mi porterà da te.Mai si perderà il mio cuore,mai il mio tacito pensiero.E poi si tratterà di ricordare insiemefino alla fine, tenendoci per mano,ciò che avremo intensamente vissuto.Così nessuna lacrima,nessun battito e nessun sospiro,nessun sussurro andrà mai perduto.
Si fa presto a dire “non ti curar di loro”. La realtà è ben diversa, devi essere predisposto, altrimenti rischi di impazzire ed è inutile leggere e rileggere saggi sull’ottimismo, il bene ed il male, il buono ed il cattivo, è un eterna lotta, dove forse l’unico modo per sopravvivere è prendersi ogni tanto una rivincita… costi quel che costi.
Se portiamo una manciata di delusioni in tasca e anche un solo sorriso nell’altra vuol dire che nonostante tutto e tutti in questo pazzo mondo continuiamo a crederci ancora e coltiviamo la volontà di condividere e moltiplicare quel sorriso.
Dovrebbe esistere una scienza dell’infelicità. La gente ha bisogno di tempi difficili e di oppressione per sviluppare i propri muscoli psichici.
A volte basta un attimo, per far esplodere una manciata di parole, che accendono i contorni di una dolce-amara illusione.Un attimo, e con una pennellata avventata e superficiale, si può dipingere l’Inferno sulla tela della propria vita.La vita è un susseguirsi di attimi: ne basta uno soltanto, per poter abbracciare le stelle, e un altro ancora per pensare che tutto sia perduto…
Non esiste una vita perfetta o una persona perfetta. Esiste una vita perfetta con una persona sbagliata o una vita sbagliata con una persona perfetta. La perfezione nella vita non può mai essere totale.