Ilaria Pasqualetti – Vita
Ho sentito milioni di parole ma ho preferito ascoltare il cuore di chi stava in silenzio.
Ho sentito milioni di parole ma ho preferito ascoltare il cuore di chi stava in silenzio.
– Quando finisce la notte? Con l’inizio dell’alba? Quando chiude il locale o quando se ne vanno tutti?- Finisce quando decidi che è finita – dice lei – Quando decidi che è giorno. Il resto è soltanto questione di dove si trova il sole in cielo, e non ha niente a che fare con noi.
Delle volte abbiamo bisogno di aggrapparci alla vita perché ce la sentiamo scivolare via dalle mani.
Vorrei affogare i cattivi pensieri ogni volta che tornano, ma loro riaffiorano dal mare della tristezza e continuano a vivere in ogni angolo della mia vita.
Si voltano le pagine del libro della vita. Si voltano e si scrivono cose nuove. Si evita di rileggere a volte quelle dolorose e brutte, ma non si possono cancellare. La vita conosce solo il senso in avanti e non ci da mai la possibilità di tornare indietro. Sono pochi i casi in cui si può tornare sui propri passi e correggere il percorso, ma la cosa certa è che il tempo non cancella comunque le strade sbagliate.
Il cielo e la terra sono spietati e trattano miriadi di creature come cani randagi.
Mi vedo sempre assente per via della mia presenza.